|
I testi son di mia proprieta scritti dalla sottoscritta e tutelati dai diritti di copyritgh. Non copiare,e se proprio devi... specifica la fonte da cui hai tratto ciò che copi... ovvero il mio sito!!! Grazie mille. |
|
Rumiko Takahashi nasce il 10 ottobre nel 1957 (sotto il segno della Bilancia, quindi persona dallo spirito deciso e forte ma molto equilibrata), in una piccola cittadina chiamata Niigata, distante da Tokyo 250 km. La sua vita di disegnatrice nacque nello stesso periodo in cui decise di affrontare il difficile esame per frequentare l’università giapponese “Nihon Joseidai”(università facoltosa tutta al femminile) e si sposta a Nakano (sempre vicino a Tokyo) per frequentarla, dove visse per svariati anni in una piccola pensione per studenti (che ispirerà la storia di Maison Ikkoku) tipica del Giappone . La nostra grande autrice non solo studiava con grande profitto all’università per la gioia dei suoi genitori (che non gradirono affatto la sua decisione di diventare mangaka, tanto da ostacolarla in mille modi; dopo il successo riscosso in tutto il mondo, dovettero ovviamente ricredersi), ma si iscrisse anche ai corsi di disegno nella scuola "Gekigason Jukudel" del grande autore e maestro Kazuo Koike che ha formato i migliori artisti di fumetti dell’epoca. L’inizio non fu semplice per la nostra autrice, che dalla sua aveva solo l’incomparabile amore per il disegno… ma in questo tortuoso cammino fu aiutata dal maestro Koike che la spronava dicendole sempre: “Un fumetto è sostenuto dai suoi personaggi, se essi sono ben fatti, il successo è garantito”. Difatti, seguendo questo consiglio, la nostra autrice ha creato e crea ancor tutt’oggi meravigliosi fumetti, conosciuti in tutto il globo terrestre, forse anche nell'intero universo...hahaha^_^ Il primo premio che vinse fu nel 1978: venne premiata dalla Shogakukan come: "Miglior disegnatore emergente"; nello stesso anno apparve per la prima volta una mini storia di “Urusei Yatsura” sulla rivista Shonen Sunday, uno dei settimanali dedicata ai fumetti più venduti in Giappone. La storia di Lum (Lamù in Italia) procedette a singhiozzi per il primo anno, e difatti il successo non fu immediato; conquistò i suoi lettori lentamente - ma per sempre fatemelo scrivere...- solo l'anno consecutivo. Successivamente venne pubblicata in tankobon e per l'esattezza in 34 volumetti contenenti dai 9 agli 11 episodi ciascuno, per Shonen Sundan Comics, in un lasso di tempo bello lungo, cioè 10 anni. Lamù non forse tutti lo sapete nacque non come shojo manga (fumetti per ragazze), ma come shonen manga (fumetti dedicato ad un pubblico per ragazzi), disegnato insomma x un target prettamente maschile, ma riscosse successo con grande stupore dell'autrice stessa, da ambo i sessi.
“Lamù”
fu pubblicato per la prima volta in Italia, nel lontano Aprile del 1991 all'interno della
rivista Magazine della casa editrice della Granata Press. Ma furono
pubblicate solo le prime 45 storie, si interruppe sull'episodio " La
guerra della dieta" nel dicembre del 1994. La Granata Press l'anno dopo
riprese in mano Lamù e pubblicò altri 4 numeri cioè il continuo del fumetto, dal episodio numero 46 (Yoga a gogò) al numero 65
(Appuntamento galante) e si interruppe di nuovo e per sempre. E non vogliamo parlare dei guadagni a dir poco vertiginosi per una disegnatrice di fumetti? Si stima che la nostra autrice, solo nel 1984, arrivò a guadagnare quasi 3,500 milioni di dollari. Mica male, no? Se immaginate che agli inizi abitava con i suoi assistenti in una stanza di 14 metri quadri, e per dormire e avere cosi un pò di pace, doveva entrare in un armadio a muro, dove normalmente si postano i futon (il futon e un materasso sottile e morvido, con relative e varie coperte che funge da letto x i giapponesi).
Subito dopo creò “Maison Ikkoku” ("Cara dolce Kyoko" è il titolo italiano), un'altra bellissima storia che ruota intorno a Godai, ragazzo sfortunato negli studi e nell’amore. Il primo numero venne pubblicato in Italia nel 1998, e la storia conta 27 volumetti. Poi fu la volta di Ranma ½ ove troviamo comicità all’inverosimile,contornata da combattimenti di arti marziali tra mezze donne, mezzi uomini e mezzi animali; in Italia fu pubblicato il primo numero nel 1996 e conta 53 numeri. Durante la stesura di questi manga, la Takahashi trovo anche il tempo di disegnare altri brevi racconti come “One Pound Gospel”, raccolto in 3 numeri ove si raccontano le vicende di una suora e di un pugile che deve dimagrire (strano connubio, ma bellissima storia) e pubblicato in Italia nel 1997. Nel 1999 in Italia esce anche “1 or w”-“One or Double”-, volumetto unico con all’interno mini storie molto divertenti. E infine, vi sono “Rumic Teather”, pubblicato in Italia nel 1998, “Rumic Short” uscito sempre in italia nel 2001 ed infine "Il Bouquet Rosso!" pubblicato nel novembre 2006. Questi tre volumi sono autobiografici, perchè raccontano in maniera comica, episodi reali accaduti all'autrice. Tutti i manga di Rumiko Takahashi sono stati pubblicati identici agli originali (mi riferisco al fumetto con questa mia affermazione e non alle copertine) senza tagli o censure alcune e completi, dalla casa editrice “Star Comics”, anche se fu la Granata Press, che pubblicò (senza completarne nessuno) per prima i fumetti di Rumino Takahashi ovvero "Ranma ½", "Maison Ikkoku" e "Lamù". La nostra cara autrice, single convinta, non è affatto in pensione… anzi è alle prese con la stesura di un ennesimo capolavoro, ovvero “Inuyasha”. Il primo numero è uscito in Italia nel Febbraio del 2001, sempre targato “Star Comics”, e siam giunti al numero 64, ma la fine e ben lontana (per nostra fortuna). Tutti questi manga son stati trasportati in serie animate: ne han fatto anche dei the movie, oav, bellissimi cd musicali e gadget a non finire, che potete trovare in commercio. Il mondo otaku innamorato di Rumiko Takahashi, e delle sue innumerevoli creazioni, è davvero senza fine: troverete milioni di fan clubs, siti, vari forum e blog dedicati ad essi. Una grande mangaka che non si risparmia per la gioia di noi affezionatissimi fans, riservandoci – speriamo anche per gli anni a venire- sempre grandi emozioni e grandi sogni (qui da basso vedete delle foto del viso di Rumiko Takahashi e delle immagini da lei disegnate in versione fumetto ).
Solo la cronologia è stato da me copiato in rete e nn mi appartiene
affatto, i dovuti link li trovate cliccando sulla stellina Cronologia delle opere pubblicate da Rumiko Takahashi:
Cliccate sulla stellina x poter
leggere l'intervista fatta alla nostra bravissima autrice Rumiko
Takahashi. Si ringrazia la Gentile collaborazione di Shainareth per le correzioni e i piccoli appunti apportati su questa pagina.
|